Risotto agli asparagi infallibile dello chef del campo

Oggi vi proponiamo un primo piatto semplice, veloce e gustoso, il risotto con gli asparagi. Gli asparagi sono una verdura di stagione da marzo a metà giugno (quindi approfittatene finché potete!), piena di vitamine e minerali e dal gusto delizioso. Il sapore pieno e delicato di questo piatto vi conquisterà, e data la semplicità nel cucinarlo avrete una ricetta facile e veloce sia per quando non avrete voglia di cucinare, sia per quando vorrete fare colpo sui vostri invitati. Iniziamo!

Tempo: 30 min

Difficoltà: Facile

Gusto: Superbuono!

Ingredienti per una persona

  • Un pugno di riso (dipende dalla fame)
  • 15 asparagi piccoli o 8-10 se più grandi
  • 400ml brodo allungato
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • Mezzo scalogno (o cipolla)
  • Burro
  • Parmigiano (occhio se usate il pecorino, rischia di essere molto salato)

Procedimento

1. Iniziate a preparare il brodo. Se usate un brodo già pronto usate metà acqua e metà brodo, se usate il dado sciogliete metà dose. Sempre meglio fare un risotto poco salato che uno immangiabile. Il sale potete aggiungerlo sempre dopo. Una volta pronto il brodo, mettetelo a scaldare fino a bollore e poi lasciatelo da parte. Quando ci servirà sarà tiepido al punto giusto.

2. Con il brodo da parte preparate gli asparagi. Se sono grandi potete sbollentarli un paio di minuti (ma senza stufarli). Se sono più piccoli potete usarli direttamente crudi. Si cuoceranno insieme al risotto. Lavateli e tagliateli a dadini, lasciando le punte da parte

3. Prendete una grossa fetta di burro, lasciatela fondere in una padella antiaderente (che è quella dove cuocerete il risotto) e appena inizia ad imbrunirsi gettate le punte degli asparagi. Lasciatele cuocere a fuoco basso per un paio di minuti finché non saranno più piccoline e più scure. Questo ci darà un contrasto tra il morbido del riso e il croccante delle punte di asparago

4. Mettete da parte le punte cercando di lasciare più burro possibile nella pentola, tagliate a rondelle lo scalogno e mettetelo a sfrigolare con il burro che resta. Fuoco sempre basso per il soffritto. Appena inizia ad ammorbidirsi e vedete che è circa a metà cottura aggiungete il riso. Lasciate soffriggere per un altro minutino o due in modo da far tostare il riso. Se manca burro e vi sembra che stia bruciando potete aggiungere un pochino di burro o di olio. In genere non serve. Lasciate il fuoco basso e, importantissimo, non bruciate lo scalogno. Se bruciato lascerà un gusto amaro impossibile da togliere.

5. Appena il riso sarà tostato è ora del vino. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco (non troppo freddo, consiglio di tirarlo fuori subito e lasciarlo scaldare un po’). Lasciate evaporare. Se tutto va bene dovrete vedere il riso impastarsi un pochino, se non succede aggiungete ancora due gocce. Il vino dà dolcezza e rotondità al piatto, è importante metterne il giusto.

6. É il momento degli asparagi. Aggiungeteli al riso e versate un goccio del brodo tiepido che avevate messo da parte. Il riso deve stare a bagno ma non deve annegare nel brodo. Questo principio dovrete considerarlo per tutta la cottura. Si aggiunge un po’ di brodo fino a coprirlo, poi si lascia asciugare. Rinse and repeat fino a cottura ultimata. Fuoco medio e girare spesso. Continuate così finché i chicchi di riso avranno una colorazione uniforme, saranno cresciuti di dimensioni e all’assaggio saranno belli al dente. Se manca brodo o sentite che il risotto è già molto salato potete aggiungere acqua al posto del brodo. Troppo sale e potete buttare tutto il contenuto della pentola nel cestino. Ricordatevi: un po’ di brodo > fare asciugare > un po’ di brodo > fare asciugare. Mescolate nel frattempo. Il risotto non attacca tranne che se lo lasciate cuocere senz’acqua. Non è un procedimento difficile ma è facilissimo distrarsi.

7. Uno o due minuti prima della fine della cottura preparate del parmigiano reggiano grattugiato fine. Vi servono le dosi? Un quintale. Più ce n’è, meglio è. Iniziate a grattare. Quando sentite che il riso è prossimo ad essere cotto (ricordate che il risotto resta al dente, non è riso bollito!), aggiungete il formaggio e fate mantecare per un minuto, finchè il risotto da crema diventa crema filante.

8. Fermatevi un secondo. Avete cucinato un capolavoro. Datevi una pacca sulla spalla e contemplate per qualche istante il profumo che esce dalla pentola. È ora di impiattare. Mettete il risotto nel piatto, aggiungete le punte di asparago tenute da parte all’inizio e, se volete, date ancora una grattata di parmigiano. Nient’altro, non dovete aggiungere olio, spezie, sale, nulla. Il vostro risotto è pronto per essere mangiato. Godetevelo!

E se vi è piaciuta questa ricetta (voglio dire, a chi non piacerebbe?) condividetela con i vostri amici e se riuscite mandateci qualche foto dei vostri risultati. Presto metteremo altre ricette, diteci cosa vi piacerebbe imparare a cucinare! Chissà, un giorno anche voi potreste essere gli chef del campo!

Author: Redazione GRMP

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