Il primo bivacco è un momento di passaggio fondamentale per un bambino di sei o sette anni: è l’occasione in cui l’autonomia si mette alla prova lontano da casa e il gruppo diventa una piccola comunità. Il weekend del 7-8 marzo 2026, il gruppo Orsetti ha vissuto questa esperienza a Gassino, affrontando un percorso sulla consapevolezza emotiva, ispirato alle dinamiche del film Inside Out. L’obiettivo dei due giorni non è stato solo il gioco all’aria aperta, ma fornire ai bambini strumenti concreti per riconoscere e dare un nome a ciò che provano. Attraverso l’incontro con i personaggi simbolo delle emozioni (Gioia, Tristezza, Rabbia, Disgusto e Paura) i piccoli partecipanti hanno esplorato la complessità del proprio mondo interiore. Il tema centrale è stato il concetto di equilibrio: comprendere che non esistono emozioni “giuste” o “sbagliate”, ma che ognuna di esse svolge un ruolo vitale nella crescita personale.
Il sabato pomeriggio è stato dedicato alle Olimpiadi delle Emozioni. Invece delle classiche gare atletiche, i bambini sono stati coinvolti in prove che richiedevano empatia, gestione della frustrazione e collaborazione: giochi di squadra dove l’attenzione era più importante della velocità e sfide studiate per far emergere diverse reazioni emotive, portando i bambini a riflettere su come la rabbia o la paura possano influenzare le decisioni del gruppo.
La domenica mattina i bambini hanno incontrato il Supereroe delle Emozioni e ciò ha rappresentato la chiusura della tematica: il supereroe non è chi non prova paura o rabbia, ma chi possiede la forza di riconoscerle e gestirle. Ogni bambino ha ricevuto il proprio attestato di partecipazione e una medaglia, segnando il passaggio ufficiale a “supereroe delle proprie emozioni”. Non si è trattato di un semplice premio, ma dell’assunzione di un impegno verso se stessi e verso gli altri.
Il bivacco di Gassino si è concluso con la consapevolezza che l’educazione emotiva sia un pilastro necessario, specialmente in questa fascia d’età. Vedere bambini di sette anni discutere apertamente di cosa li renda tristi o di come gestire un momento di stizza è il risultato più importante di questo weekend. Il gruppo Orsetti torna a casa con uno zaino più pesante di esperienze e una bussola interiore più precisa, pronti ad affrontare le sfide quotidiane con una nuova maturità.



